December 2007

Buon Natale a tutti!

Direttamente dal mio albero di Natale… Un primo piano del mio Santa Claus fatto a mano…

Santa Claus

Natale e il dopo

Natale quest’anno
Non mi sembra Natale.
È un Natale che quasi è,
Ma non proprio.

E il dopo Natale,
Spaventa ancora di più,
Anniversario di un tracollo,
Anniversario di un fondo
Toccato, per risalire
Solo a stento,
Solo a tratti,
Ricadendo, di tanto in tanto,
Risalendo, ma chissà per quanto.

Da Harry ti presento Sally

When harry met sallyMi concedo, una volta tanto, un piccolo fuori tema, da uno dei miei film preferiti di sempre.

Harry Burns: I love that you get cold when it’s 71 degrees out. I love that it takes you an hour and a half to order a sandwich. I love that you get a little crinkle above your nose when you’re looking at me like I’m nuts. I love that after I spend the day with you, I can still smell your perfume on my clothes. And I love that you are the last person I want to talk to before I go to sleep at night. And it’s not because I’m lonely, and it’s not because it’s New Year’s Eve. I came here tonight because when you realize you want to spend the rest of your life with somebody, you want the rest of your life to start as soon as possible.

Natale emigrante

di Slawka G. Scarso

È un Natale di ingredienti improvvisati,
Rimpiazzati, aggiustati,
Di altri arrivati in pacchi da case remote,
E tradizioni cristallizzate in una memoria
Che raccoglie visi e palazzi e una storia
Che per troppo tempo non sarà dato
Ritrovare. Di tradizioni riviste
In una lingua che vede aggiungere
Parole d’importazione
Al lessico familiare.

Così in un paese nuovo,
Ché nell’altro non si può più tornare,
A pochi metri di distanza,
Famiglie provenienti dai capi opposti del globo
Si trovano a festeggiare un Natale
Comunque uguale:
Quello che non è casa,
Ma un giorno, col tempo, lo diventerà.

Questa poesia è stata pubblicata all’interno dell’antologia Nella notte di Natale, di Giulio Perrone Editore.

Nella notte di Natale - Poesie e racconti sotto l’albero

Domani, alla fiera della piccola e media editoria, Più Libri, più liberi, verrà presentata alle 19,00 presso lo stand Q-10 della Giulio Perrone Editore l’antologia dal titolo “Nella notte di Natale - Poesie e racconti sotto l’albero”. Perchè lo scrivo? Perchè all’interno è stata pubblicata anche la mia poesia dal titolo “Natale emigrante”, e quindi ci sarò anch’io!

La sfida

Man of industry - Marta CzokUn breve racconto che utilizza una serie di parole desuete individuate dalla Società Dante Alighieri. Da un giochino che si erano inventati quelli di Libero.

- Buondì, Signor Perlingeri – fece Michele entrando nell’ufficio buio come un cielo procelloso. Come sovente l’uomo era ricoperto da un nembo di fumo più denso di quelli che affollavano la volta nubilosa quando c’era il brutto tempo.
- Perdincibacco ragazzino, non vedi che sono occupato? – tuonò il Signor Perlingeri distogliendo lo sguardo dal calcolatore.
- Mi scusi ma lei…
- Come hai detto, “lei”? Vedi forse una donzella da queste parti?
- Già, mi scusi, Voi…
- Suvvia, rompi gli indugi e appropinquati. Con quella vocina non riesco proprio a capirti.
- Mi chiedevo se voi avevate dei soldi da dare a quel signore che si è messo davanti alla porta. Dice che se non gli date niente, non se ne va, e temo che i clienti possano sentirsi a disagio.
- Quel pitocco è ancora lì? Ma cosa crede, che ho soldi da regalare? Come se l’allibratore non fosse un mestiere duro ma un diporto. Accipicchia! Piuttosto, digli che il suo stratagemma è ormai desueto. Se non va via lo infilzo con un rostro. E sbrigati che poi ho bisogno di un aiuto con l’elaboratore elettronico. Dannata innovazione!

Michele si diresse al portone. Quando l’aprì trovò il mendicante appoggiato allo stipite della porta, seduto su un grosso libro.
- Mi scusi ma il Signor Perlingeri dice che se ne deve andare. Che non le darà niente. E se mi permette, oggi mi sembra più pugnace del solito.
- Pugnace egli? Suvvia, che è solo mostranza.
- Ma dice che la infilzerà con un rostro!
- E dove lo troverebbe codesto rostro, in un museo navale, forse?!
Michele lo guardò perplesso, la sua conoscenza delle navi era troppo desultoria.
- Piuttosto, – continuò il mendicante, - digli che sono troppo lasso per andare. E digli pure che lo sfido, Continue Reading »