due chiacchiere davanti a un téL’altro giorno ero con un po’ di amici aNobiiani in una libreria a Trastevere di quelle che hanno pure i tavolini e si può prendere un tè. Tra una chiacchiera sulla Certosa di Parma e l’altra, si è parlato pure di esordienti. E di come promuoversi. E parlando tra persone che si trovano dalla parte di chi dovrebbe acquistare il libro, e quindi scommettere sull’esordiente - e per ora mi metto anch’io nel gruppo visto che ho pubblicato solo in antologie - è venuto fuori un discorso interessante.

Perchè c’è gente che ti chiede di leggere il suo libro, e magari ti fa pure capire che vorrebbe che tu ne parlassi nel tuo blog, ma poi si aspetta che tu la copia l’acquisti da solo. A me è addirittura capitato che qualcuno mi chiedesse di acquistare il suo romanzo per poi parlarne sul Pendolo, che ha un numero di visite molto maggiore di queste mie pagine (ma lì non parliamo di esordienti e me la sono cavata così).
Perché dunque non tenersi una copia o due da dare in prestito a chi vorremmo parlasse bene del nostro libro? Oppure perché non far girare una copia in pdf. Dopo tutto, molto spesso si hanno già rapporti con queste persone, allora ci si potrà pure fidare, no? Queste alcune delle cose che si sono dette in quella occasione.

A queste ne aggiungerei pure un’altra. Perchè non anticipare qualcosa inviando le prime pagine del libro a chi lo richiede, e aiutare chi, altrimenti, dovrebbe acquistare a scatola chiusa? I blog servono anche a questo si veda la segnalazione nell’altro post fatta da Writer. Per offrire un campione, un tester tipo quelli della profumeria, di come l’autore scrive. Mio fratello invia a chi lo richiede i primi due capitoli del suo libro (in questo caso però si tratta di un manuale sulla comunicazione efficace), con buoni risultati in termini di vendite per essere anche lui un esordiente. Questa strategia non sarebbe ancora più adatta a chi scrive narrativa?

Inviare le prime pagine del libro a chi lo richiede, permette allo scrittore esordiente di tranquillizzare il lettore che vale davvero, anche se è esordiente. Se, come è poi giusto che sia, le prime pagine del libro saranno accattivanti, il lettore non ci penserà due volte ad acquistare il libro, perchè vorrà vedere come andrà a finire la storia!