June 2008
Monthly Archive
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Faccio una premessa. Proprio in queste settimane sto correggendo la terza bozza del mio primo romanzo, quello di cui ho parlato tanto l’anno passato, prima di bloccarmi e quindi non parlarne più. Però ormai il grosso è fatto e, anche se c’è ancora parecchio da limare, il romanzo esiste. Quindi ne torno a parlare per raccontare una strana coincidenza.
I nomi dei due protagonisti principali sono stati ispirati da due persone che ho conosciuto l’anno scorso. Sia ben chiaro, solo i nomi: i personaggi sono invece frutto di un mix di fantasia e ricerca, già delineati prima ancora di conoscere queste due persone. S. e D., che nella vita reale non si conoscono e neanche sanno dell’esistenza dell’altro (vivono addirittura in due continenti diversi) non sanno neppure che hanno ispirato questi nomi. Il caso ha voluto che con entrambi ci perdessimo di vista mesi fa. Per nessun motivo in particolare: troppo lavoro, troppa pigrizia, non lo so.
Solo che ieri entrambi mi hanno contattata. Così, di punto in bianco, dopo mesi di silenzio. Proprio in un periodo in cui leggo giornalmente i loro nomi sulle mie pagine. Una strana coincidenza che voglio proprio sperare sia di buon auspicio!
4 comments Slawka G. Scarso | Diario di una scrittrice esordiente
Franny e Zooey, dell’autore del Giovane Holden, è una sorta di manuale della caratterizzazione dei personaggi e dell’utilizzo particolare del dialogo. Definito da alcuni un romanzo Zen, a causa della sua costruzione, è diviso in una prima parte in cui il punto di vista è focalizzato su Franny Glass, e in una seconda, più lunga, concentrata sul fratello Zooey.
Un romanzo “senza trama”, in cui gli sforzi creativi di Salinger si riversano sul tema e sulla caratterizzazione dei personaggi attraverso il loro confronto. Così Zooey, insofferente con la madre invadente, è pieno di affetto fraterno per la sorella Franny, mentre cerca di aiutarla a uscire dalla sua crisi esistenziale.
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Ok, magari non subito ma da ieri sento che ormai è deciso: quest’anno riprendo la Via di Santiago. Ne ho preso coscienza, per così dire, non tanto quando ho acquistato i biglietti dell’aereo (Roma-London Stansted-Biarritz e Saragozza-Roma), quanto quando uscendo di casa ho trovato una busta nella cassetta delle lettere. E dentro la busta c’era la mia seconda Credencial, quella dove “attestatum est quod io ire cupit peregrinans ad Limina Sancti Jacobi.”
La scaletta è già pronta, e rispetto alla volta passata prevede tappe più impegnative. Partirò da Saint Jean Pied de Port e, attraverso Roncisvalle, Pamplona e Logroño arriverò a Burgos. In totale circa 280 km. E vediamo se quella particolare grazia che ho da chiedere mi sarà concessa anche se non arrivo proprio a Santiago… Da domenica inizio ad allenarmi come si deve!
In realtà avrei dovuto scriverlo tempo fa, visto che la notizia risale all’inizio della primavera. Il mio racconto dal titolo Ritorno in Polonia, ispirato al mio primo viaggio in Polonia e segnalato al premio internazionale Container è stato di recente pubblicato (con tanto di mia foto!) su Polonia Wloska, il trimestrale della comunità polacca in Italia.
Ecco il link al pdf con il racconto.
5 comments Slawka G. Scarso | Diario di una scrittrice esordiente