Come un pezzo di Las Vegas a Roma

di Slawka G. Scarso
Nevrastenico mal di schiena del giorno dopo
Riporta il pensiero alla seicentesca scomodità
Alla copia di tradizioni altrui, non nostre.
Tutto per l’arte? Ma fosse arte almeno!
Come un pezzo di Las Vegas a Roma,
Un Colosseo di mattoni di polistirolo,
Una torre Eiffel di cartapesta argentata
In mezzo al verde romano ci siamo messi a imitare
Persino gli americani che imitano,
Con un teatrino di legno inospitale
Malgrado tanta nostra ricchezza monumentale.
Ma forse chi ha avuto la malsana idea
Già aveva chiara in mente
La scelta delle soporifere compagnie,
Così il pavimento del parterre
O le dure panche prive di schienale
Sono l’unico ostacolo,
Tra lo spettatore aggrappato
Al cuscino portato da casa
E Morfeo. Sempre in agguato.

