Appunti displasici di una domenica di sole

Continuano le passeggiate molto easy con Tessa. Niente forzature, solo una camminata nel bosco, non troppo lunga, meglio ancora se senza guinzaglio, che aiuta sempre l’umore. In questi giorni abbiamo iniziato la cura di Cosequin Taste e i miei ringraziamenti più sentiti vanno a chi ha pensato questi integratori visto che Tessa se li mangia come fossero un biscottino-premio. Niente capricci, anzi.
Ovviamente trattandosi di integratori per le articolazioni non danno nessun effetto immediato e anzi oggi mi sono finalmente decisa a dare a Tessa un po’ di antidolorifici. Nei giorni passati non l’avevo fatto perché speravo di evitare, e poi ero sempre in giro e l’antidolorifico è in una pillola rivestita da aprire e dosare in due giorni, e sinceramente dare anche quest’altra scocciatura ai miei… beh, non mi pareva il caso. Ora approfittando di qualche giorno a Roma, fino al Vinitaly, vediamo di risolvere anche questo.
Tessa ha nuotato un po’ ma si è stancata quasi subito. Prima entrava e usciva dall’acqua, e quando era in acqua nuotava a lungo. Oggi stava un po’ e risaliva. Magari dipendeva solo dalle onde che erano relativamente alte, per un lago così piccolo come il nostro, magari era proprio la stanchezza legata a questi suoi problemi all’anca. Rientrando c’era un pezzo di salita ma lì per limitare il dislivello abbiamo camminato a zig zag, il trucco che normalmente si usa in discesa e in salita quando ti fa male il ginocchio. Questo almeno il mio ragionamento.
Di certo rientrate alla macchina ho dovuto caricarla di peso perché da sola non ce la faceva. Così ora sto cercando di capire dove partire con lei quest’estate. Cerco un posto con sentieri ben segnati e abbastanza frequentati per poter andare da sola con lei. E soprattutto senza grossi dislivelli. Pensavo al Trentino o all’Alto Adige, ovviamente senza salire in alto. Se qualcuno avesse altri suggerimenti sono benvenuti!



